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Articolo di: Riccardo Piccioli

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logo casadeljazzQuale miglior posto a Roma per un concerto dell’ultima diva del jazz internazionale? Sicuramente il palco della Casa del Jazz a Roma saprà accogliere questa grande artista di Menphis che ritorna sulle scene dopo tantissimi anni di successi internazionale per regalarci un’altra perla di blues, r’n’b e soul sulle tracce della più ricercata ed elegante tradizione della musica nera.

E' Dee Dee Bridgewater: statunitense, classe 1950, inizia la sua carriera nei primi anni Settanta, ricevendo subito consensi per il suo timbro vocale caldo e avvolgente. Premiata tre volte con il Grammy Award - due volte per "Dear Ella", tributo a Ella Fitzgerald e, nel 2011, per "To Billie with love from Dee Dee", l'album dedicato a Billie Holiday.

Sul palco dalle ore 21 di martedì con ben tredici reinterpretazioni di classici brani dei maestri afroamericani che ci consegnano una Dee Dee semi inedita: spogliata dei virtuosismi del jazz e del be-bop, l’iconica voce della star americana arriva più diretta, profonda, intima, portatrice di un carico di sensazioni.

Sarà accompagnata da Barry Campbell al basso, Charlton Johnson alla chitarra, Bryant Lockhart al sax, Curtis Pulliam alla tromba, Carlos Sargent alla batteria, Dell Smith al piano e all'organo, Sharisse Norman e Shontelle Norman Beatty al coro.

In scaletta, i brani tratti da "Memphis... Yes, I'm ready", la sua ultima fatica che rende omaggio alla città dove è nato. Con un originale mix di suoni soul, blues e r'n'b, la diva jazz renderà così omaggio ai maestri della musica afroamericana: Al Green, Otis Redding e B. B. King - tanto per citarne alcuni.


Articolo di: Riccardo Piccioli

RomaSportSpettacolo

Periodico Settimanale

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Produzione ed Edizione: AC Obiettivo Roma

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Direttore Responsabile: Mario di Francesco

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