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Articolo di: Federico Pasquali
Foto di : Riccardo Piccioli

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duchessa di chicagoI ringraziamenti finali al teatro Parioli di Roma La Compagnia Italiana delle Operette nell'ultimo trienno di programmazione al Teatro Paioli di Roma ci ha abituati a spettacoli allegri, vivaci, con una fluida progressione dei tempi di scena e con attori davvero all'altezza delle aspettative.

E la "La Contessa di Chicago" di questa stagione non fa che confermare la bravura di questa Compagnia Teatrale che anche quest'anno ha saputo sapientemente scegliere un'opera non solo attuale seppur scritta nel 1928 a cavallo delle due guerre in piena crisi economica mondiale, ma regala emozioni anche nella recitazione, balletto e canto da parte dei numerosissimi attori che interpretano i ruoli.

Un'operetta in due atti, un prologo ed un epilogo, musicata dal compositore di origine ungherese Emmerich Kálmán su libretto di Julius Brammer e Alfred Grünwald che, con la regia di Emanuele Gamba acquista di diritto "ritmo, velocità, fascino, ardore, capacità, resistenza e alta frequenza".

Una compagnia teatrale composta da molti giovani attori, seppur un scena dalla metà del secolo scorso, che offre un segnale di rilancio dell'operetta in Italia, quell'operetta che, narrando storie, favole, con un linguaggio moderno, lasciano al pubblico quel sapore un po' retrò delicato e sempre affascinante.

Un'ondata di allegria, con satira e buon teatro grazie ad un numerosissimo cast che calca le travi del palco: Victor Carlo Vitale, primo attore della compagnia e direttore artistico riveste in questo spettacolo il ruolo di Mister James Bondy, Emanuela Di Gregorio quello di Miss Mary Lloyd. Claudio Pinto Kovačević interpreta Re Pancrazio, Massimiliano Costantino il Principe Sándor Boris. Irene Geninatti Chiolero è la Principessa Rosemarie di Morenia, Giulia Mattarucco è la Contessa Dobrugia, Riccardo Ciabò è il Conte Negresco, Riccardo Sarti è il Conte Bojatzy, Mattia Rosellini è Misha e Nicola Vivaldi è Sasha. Il corpo di ballo è composto da Martina Alessandro, Silvia Di Pierro, Martina Lazzari, Giada Lucarini, Idiana Perrotta, Raffaella Siani.

La regia è di Emanuele Gamba, le coreografie sono di Monica Emmi e la direzione musicale è affidata al M° Maurizio Bogliolo.

La vicenda si svolge nel reame europeo di Silvaria durante la grande crisi tra le due guerre mondiali del ‘900. Il reame versa in stato fallimentare e solo un miracolo può evitare la bancarotta. Quel miracolo si chiama Miss Mary Lloyd, che viene dall’America e porta con sé la giovinezza, il brio del charleston e dello swing e una cospicua somma di denaro, con la quale acquista il castello del regno. La vecchia Europa scossa dal frizzante sogno americano e le antiche tradizioni nobiliari, che cozzano con le innovazioni e la spregiudicatezza del Nuovo Mondo, sono gli ingredienti per una commedia musicale scoppiettante, coinvolgente e ricca di sorprese.


Articolo di: Federico Pasquali

Foto di : Riccardo Piccioli

RomaSportSpettacolo

Periodico Settimanale

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