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Articolo di: Riccardo Piccioli
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tortu fastFilippo Tortu (Colombo/FIDAL)L’atletica italiana riparte dopo il periodo Covid-19 e lo fa calando in pista i giovani nomi più prestigiosi. A Rieti per la Fastweb Cup. Nessun distanziamento previsto nelle corsie per un segnale di ritorno alla normalità necessaria per riprendere le gare a cui eravamo abituati.
Nella Fastweb Cup, Filippo Tortu, ventiduenne primatista italiano dei 100 metri e primo italiano a correre sotto i 10” (9"99 a Madrid il 22 giugno del 2018), sarà accompagnato da altri campioni azzurri come Gianmarco Tamberi, Davide Re (che è iscritto sui 100 e sui 200), Luminosa Bogliolo, Irene Siragusa, Antonio Infantino, Ayomide Forolunso, Maria Benedicta Chigbolu, in un torneo che si preannuncia quindi emozionante e che servirà a testare lo stato fisico dopo il periodo di lockdown di allenamenti degli atleti alla ripresa delle attività agonistiche: "mi sento in forma, negli ultimi giorni sotto gara non effettuiamo mai lavori importanti, restiamo sempre abbastanza tranquilli per arrivare carichi alla gara, ma non stracarichi, non appesantiti".
Per Tortu non è solo un segnale di ripresa, ma affida ai numeri la sua cabala: "Il quattro maggio abbiamo ripreso gli allenamenti, il quattro luglio ricominceremo a gareggiare". Quello che invece sembra non essere facile nel torneo è reperire avversari internazionali, motivo principe è che non in tutti i Paesi Europei è stato riaperta la possibilità di gareggiare, a cui si aggiungono motivazioni personali di vario genere. Filippo stesso infatti dichiara: "Non è stato possibile, erano stati contattati i miei amici inglesi, Hughes fra gli altri, Lemaitre, Guliyev: ma per vari motivi non hanno potuto viaggiare".
La cornice del ‘Guidobaldi’ di Rieti è una cornice importante, quasi una gara di casa. Sarà la sede dei prossimi campionati europei Under 18 di Atletica leggera nel prossimo anno ed anche questa Fastweb Cup sarà un ennesimo test per la pista sabina: "Correre a Rieti è sempre una bellezza, una festa implicita. Rieti è legata indissolubilmente all'atletica con la sua storia di grandi gare e di grandi personaggi (penso anche al record del mondo di Asafa Powell nei 100 metri). E io in particolare sono legato a Rieti perché a Rieti ho vinto il mio primo campionato allievi nei 200 metri nel 2014 e poi nel 2016 il mio primo titolo italiano assoluto nei 100. Peccato non ci sia più lo storico Meeting di Rieti ma in fondo sabato questo sarà, con Gianmarco, Luminosa, Davide".
I presupposti ci sono tutti quindi per una ripresa agonistica di tutta l’atletica leggera, un bel segnale degli sforzi compiuti da tutta la Federazione, dall’intera organizzazione della Fastweb Cup e della città di Rieti. Appuntamento quindi a sabato 4 luglio per una grande Atletica Leggera.


Articolo di: Riccardo Piccioli

RomaSportSpettacolo

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