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Articolo di: Mario Di Francesco

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​​locandina Giulio Cesare 425x437L​a poltrona del teatro​ è molto​ comoda​ ​eppure​ non ne colgo appieno la sua buona fattura,​ mi sento teso, sono tutto concentrato sul tormento interiore di Marco Bruto che ​sta tramando di uccidere Giulio Cesare per amore della Repubblica. Quanto strazio nel suo cuore, so che è una finzione teatrale ma gli attori sono proprio bravi e mi trascinano, mi fanno vivere ​i​ suoi pensieri​, i suoi dubbi, le sue contraddizioni.​ ​ Entro nel suo dolore e come d'incanto​, ripenso alle vicende di Facebook, ​al​la nostra l​ibertà tradita subdolamente da mani invisibili, ​oscure e falsamente benevoli.
E mi torna in mente una frase, letta proprio su ​F​ace​book che dice: ​"​Gli schiavi moderni non hanno più bisogno di essere frustati dal padrone per fare ciò che vuole, nell'era del consumismo e materialismo più sfrenato, il bestiame va di sua volontà dentro il recinto ad arricchirlo​"​.​ ​
Bruto, Bruto, grazie per il tuo nobile animo e grazie agli attori che hanno portato lo spettacolo anche nello scenario di Villa Sabucchi, una bellissima palazzina liberty, distrutta dalla guerra, le cui rovine danno ancora la loro ineffabile suggestione.


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89457203 645b 4f07 a3f1 4cdf62bab73bL'Aula Magna si va pian piano riempendo e lo sguardo si perde su quei leggii freddi, soli, fermi e che pure si sono subito ambientati in un luogo inisuale quale quello di un grande ospedale.
Sì, la musica in un luogo di sofferenza, speranza, guarigione e qui si punta sul risveglio e sul benessere dell'anima e questo grazie ad una associazione, la ANTR, che volendo sensibilizzare sul tema delle donazioni di organi, propone un concerto con musiche di Piazzolla.
E gli artisti, Marco Gemelli, Paolo Angelucci, Arcangelo Trabucco e Massimo Di Moia danno il meglio e tutti sono coinvolti.
Tutti aspettano Oblivion ma gli altri pezzi non sono proprio da meno.
L'iniziativa segue un progetto molto interessante e precisamente portare la "musica" in Ospedale con lo scopo di affidare alle note ed alle loro vibrazioni, il compito di aiutare, riequilibrare e dare forza a corpi sofferenti, piegati dalla malattia e dal dolore.
Il tema della serata è "Un tango per la vita" e sarà per la qualità delle musiche, per la bravura degli artisti, per la grande partecipazione del pubblico che uscendo mi viene da pensare che l'asticella della solidarietà e della buona vita si è portata un pò più in alto.
Bravi tutti.


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La nostra è una rivista che fotografa momenti di successo, attimi di bellezza, impegno, passione, in poche parole frammenti essenziali e belli di vita; vita sportiva, artistica ed in questa logica ci appare opportuno segnalare un qualcosa che a prima vista potrebbe sembrare non essere in armonia con questa logica ma che trova la sua essenza nell’amore per le cose belle della vita.

C’e’ un posto, tra i piu’ belli d’Italia, la riserva naturale di Punta Aderci, in Abruzzo, a Vasto precisamente, sulle cui vicinanze è stata data una autorizzazione a dare avvio ad cementificio, una azienda inquinante, che si andrebbe ad affiancare ad un’altro sito con forte impatto ambientale e che da anni le popolazioni chiedono la sua delocalizzazione.

La cosa che lascia ancora più perplessi è che a qualche decina di chilometri, Pescara e Scafa, per via della crisi dell’edilizia, sono stati da poco chiusi e dismessi due cementifici. In un momento dove forte è la richiesta di natura incontaminata, di benessere diffuso si approvano soluzioni che vanno ad intaccare un patrimonio unico, selvaggio, che sino ad oggi è stato preservato dalla speculaIone edilizia e dal saccheggio ambientale. Diverse associazioni ambientaliste e tanti cittadini comuni hanno fatto sentire la loro voce contro questo progetto miope e scellerato.

Desideriamo portarlo alla Vostra attenzione in quanto crediamo che una conoscenza diffusa della notizia possa essere di aiuto per scongiurare un disastro annunciato. Dismettere le nostre eccellenze per il bene di pochi furbi ed incompetenti è certamente il messaggio peggiore che possiamo lasciare alle prossime generazioni. Programmate una gita da quelle parti, troverete un posto incantevole assieme ad una cucina appetitosa, famoso il brodetto alla vastese, la ventricina, gli incomparabili arrosticini. La “Bella Italia” già ringrazia.


Mario di Francesco

RomaSportSpettacolo

Periodico Settimanale

Registro Stampa Tribunale di Roma 141 del 7/9/2017

Produzione ed Edizione: AC Obiettivo Roma

P.iva/C.f. 14368351004

Direttore Responsabile: Mario di Francesco

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La materia trova disciplina nei seguenti testi di legge: art. 10, comma 1, convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche (ratificata ed eseguita con la L. 20 giugno 1978, n. 399); artt. 65 e 70, Legge 22 aprile 1941, n. 633 (Legge sul Diritto d’Autore).

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