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Golf 79° Open D’Italia – Ancora un capovolgimento di classifica. Fitzpatrick sorpassa McIlroy

matt fitzpatrick

79° DS Automobiles Open D’Italia: Fitzpatrick nuovamente al comando sorpassando McIlroy all’ultima buca. Francesco Molinari in rimonta

In un susseguirsi di cambi di scena, Fitzpatrick si è riportato in vetta alla graduatoria, dove era già stato al termine del primo round, con 203 (65 69 69, -10) colpi. Il 28enne di Sheffield ha trovato difficoltà sulle prime nove buche (un bogey), poi ha cambiato marcia sulle seconde nove e con il terzo birdie alla 18, per il parziale di 69 (-2), ha operato il sorpasso su McIlroy, leader dopo 36 buche, e sull’altro inglese Aaron Rai, anche lui al secondo posto (204, -9) dopo aver recuperato 18 posizioni con un 65 (due eagle, due birdie), miglior score del turno. Quanto a McIlroy, in una giornata piuttosto ventosa, è stato molto altalenante e non è andato oltre il 71 del par con tre birdie e tre bogey.

Nella volata finale non si risparmieranno certo Fitzpatrick e McIlroy per assicurarsi il titolo, a cui hanno detto a più riprese di tenere molto, ma a parte quella di Rai, avranno la concorrenza di altri giocatori di livello quali lo statunitense Kurt Kitayama, l’australiano Lucas Herbert e il francese Victor Perez, quarti con 205 (-8), lo scozzese Robert MacIntyre e il sudafricano Oliver Bekker, settimi con 206 (-7), e l’inglese Tyrrell Hatton (a segno nell’Open d’Italia 2017), nono con 207 (-6). E’ fuori gioco il norvegese Viktor Hovland, numero dieci al mondo, 32° con 212 (-1), e ha ceduto Luke Donald, capitano del Team Europe alla Ryder Cup 2023, 46° con 213 (par), che precede di un colpo il vice capitano Edoardo Molinari, 53° con 214 (+1), mentre l’altro vice capitano Thomas Bjorn, ha rimontato 31 posizioni (16° con 210, -3).

Recupera F. Molinari

Francesco Molinari, 13° con 209 (73 68 68, -4), ha continuato la sua rimonta iniziata dall’85° posto e passata per il 35° con un parziale di 68 (-3) con due birdie nella parte iniziale (è partito dalla buca 10), un bogey al giro di boa e altri due birdie nel rientro. E’ in crescita di rendimento e a un passo dalla top ten.

Ha tenuto il dilettante Flavio Michetti, 18enne di Ascoli Piceno, tesserato per il Marco Simone Golf & Country Club, 32° con 212 (-1) affiancato da Guido Migliozzi. Più indietro Filippo Celli, alla prima gara da pro, 46° con 213 (par), Stefano Mazzoli, 53° con 214 (+1) insieme al citato Edoardo Molinari, e l’altro dilettante Marco Florioli, campione del mondo a squadre con gli azzurri insieme a Celli (e a Pietro Bovari), 77° con 222 (+9).

Il terzo round è iniziato dopo la conclusione del secondo, sospeso la sera precedente per la sopravvenuta oscurità. Il taglio ha lasciato in gara 78 concorrenti, compresi sette italiani, tra i quali due dilettanti. Nell’ultima giornata, prima partenza alle ore 7:35, ultima alle ore 12:30 (McIlroy, Rai, Fitzpatrick). Il montepremi è di 3.000.000 di euro, con prima moneta di 510.000 euro.

Terzo round con 4.000 spettatori

Pubblico sempre più numeroso all’Open d’Italia. Sono stati 4.000 gli spettatori che hanno seguito il torneo nel terzo round per un totale di 9.000 persone nelle tre giornate, dopo le 2.000 presenti alla prima e le 3.000 alla seconda.

Matt Fitzpatrick: “Sono molto felice della mia prestazione e di poter scendere in campo da leader nel round conclusivo. Il vento ha condizionato fortemente il gioco, ma sono riuscito a tenermi lontano dal rischio dei bogey e nelle seconde nove buche ho consolidato la mia posizione in classifica. Vincere l’Open d’Italia, sul percorso che tra un anno ospiterà la Ryder Cup, avrebbe un’importanza colossale per me. Amo l’Italia, amo giocare questo torneo, con dei tifosi sempre fantastici. Un successo qui al Marco Simone sarebbe grandioso”.

Rory McIlroy: “Un giro non facile, reso insidioso dal forte vento. Non ho espresso un gioco molto solido. Avrei potuto far meglio sul green. Spero di garantirmi più occasioni da birdie nelle diciotto buche finali. Ho un solo colpo di distanza da Fitzpatrick, che sta attraversando un ottimo momento di forma. Sarà una sfida molto dura, ma stimolante. Poter aggiungere questo prestigioso titolo all’elenco di vittorie che ho avuto la fortuna di conquistare è un ulteriore motivo per rendere al massimo nel round conclusivo”.

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