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La Boxe romana riparte con un Camp all’aperto immerso nella natura

Dopo il via libera delle ordinanze che hanno consentito, a partire dalla Regione Lazio, la ripresa delle attività pugilistiche, grande successo ha riscosso nella giornata di domenica 5 luglio uno dei primi eventi degli sport da contatto svoltosi in Italia, l’inaugurazione del primo Camp open air di Roma e dei Castelli Romani. Il Camp, immerso nei boschi di Ariccia, a Parco Romano, è stato voluto voluto dal pugile Gabriele Casella e dal suo team, in collaborazione con la ASD Roma-metropolitana Sport. Presente al taglio del nastro il gotha del pugilato italiano: il Presidente del Comitato regionale della Federazione Pugilistica Italiana Adrio Zannoni, l’ex campione del mondo Giovanni De Carolis, l’ex campione europeo Emanuele Blandamura, i maestri di Boxe Simone D’Alessandri e Luciano Sordini, l’arbitro di fama internazionale Marco Pacor. Campioni sul ring e nella vita. Come Mirko Barigelli e gli allievi della palestra popolare boxe del Quarticciolo con il tecnico Emanuele Agati e Idi, il nigeriano in protezione internazionale scampato ai campi di detenzione libici ed approdato al ring per rilanciare la propria vita. Tanti anche i rappresentanti di palestre e strutture sportive interessati a cogliere l’opportunità offerta dal Camp di tenere lezioni all’aperto in totale sicurezza anti-Covid.

L’onore del taglio del nastro all’amministratore unico di Zetema Remo Tagliacozzo, al Presidente della Sap Francesco Caffaro ed all’ Assessore Daniele Frongia, l’amministratore amico dei pugili che vuole contribuire a riportare la boxe alla popolarità degli anni sessanta e che considera l’esperienza del Camp Open Air di Gabriele Casella un modello virtuoso anche per il territorio di Roma Capitale. “Nuove declinazioni della pratica sportiva sono la risposta ad esigenze di sicurezza con nuove necessarie modalità di fruizione delle attività sportive. Per questo sono qui a studiare questo primo modello virtuoso dopo la riapertura degli sport da contatto conseguente alla recente ordinanza regionale”, ci precisa l’assessore Daniele Frongia.
Gabriele Casella, atleta italiano di arti marziali e pugilato, soprannominato The Magnificent, più volte campione del mondo in diverse discipline da combattimento, con questo nuovo progetto ha portato a servizio di tutta la comunità la sua vasta esperienza acquisita nelle palestre e sui ring di tutto il mondo, mettendo a disposizione uno spazio all’aperto che ricorda i camp di muay thai thailandese e le palestre di UFC in California, in cui l’atleta romano si è allenato per lunghi periodi. Un nuovo modo di vivere la palestra, a stretto contatto con la natura, tra gli alberi secolari dei castelli romani e l’aria frizzante del bosco, in cui si potrà praticare sport all’aria aperta, in totale sicurezza anticovid, con tutta una serie di corsi che oltre al pugilato e alla Muay Thai, prevederanno, grazie ad un team di prestigiosi collaboratori, Kick boxing, allenamento funzionale, crossfit, ocr, yoga e tante altre discipline.

Gli allenamenti si svolgeranno su una pedana di 250 metri quadri in legno di castagno, in una location spettacolare immersa nella natura del parco dei Castelli Romani, con attrezzatura professionale top quality, rack a 8 postazioni di Blor, il più grande brand italiano di allenamento funzionale e crossfit con lavorazioni e metalli Made in Italy.Nel camp insegneranno esclusivamente i migliori professionisti di ogni settore e disciplina, per offrire un servizio di massima qualità, per trasmettere tecniche, competenze, segreti.

Il Camp oltre ad essere luogo di diverse sedute di sparring ed allenamento con i migliori campioni di sport da combattimento italiani, sarà anche una palestra all’aperto per sostenere i diritti di cittadinanza dello sport di base e per “levare” dalla strada le vite di tanti giovani alla ricerca di se stessi. Come è accaduto con gli atleti della palestra popolare del Quarticciolo di Roma.

Non solo una palestra open-air, ma anche uno spazio polifunzionale che contribuirà a rivalutare il territorio e farà da contenitore a tutta una serie di iniziative culturali e sociali che coinvolgeranno i cittadini, gli impianti sportivi e le scuole del territorio, anche nell’ottica di sensibilizzare i più giovani sui temi sociali di maggiore importanza, come la sostenibilità ambientale, la violenza sulle donne e il bullismo, temi sui quali Casella è da sempre molto attivo anche con la sua associazione “Fight for Love” fondata con la fidanzata Laura Canali.

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