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La Safety Car, protagonista dall’inizio alla fine. Jean Eric Vergne si aggiudica il gran premio di Formula E di Roma

La Safety Car

Partenza dietro la Safety Car, arrivo dietro la Safety Car. Vergne si aggiudica la gara del sabato in una gara combattuta e piena di colpi di scena.

La pioggia si è fatta sentire tra il turno di qualifica e l’inizio della gara, ma le nuvole restano ancora minacciose sul cielo di Roma. Pit lane aperta, macchine schierate in due tronconi. Tra il primo e l’ultimo pilota schierato un angolo a 90° che rende parte dello schieramento cieco. Tutto pronto per il 45′ di gara + 1 giro per questo sabato di gara con il sindaco di Roma, Virginia Raggi schierata davanti al cartello dell’UNICEF. Tutto questo con la consapevolezza che domani, domenica, ci sarà un’altra giornata di gara, un’altra tappa a se stante, dove tutto può cambiare.

Partenza dietro la Safety Car è la decisione del direttore di gara, asfalto scivoloso per l’umidità, per non ripetere la carambola alla prima curva dell’ultima edizione corsa sul tracciato romano.

I due giri dietro la safety car perfettono un risparmio energetico notevole. Ed al primo giro un tamponamento costringe Gunther in 10 posizione e Vandoorne in 13. Rowalond in prima posizione, seguito da Di Grassi e Vergne. Al 5 giro Rowland costretto ad un drive trought lasciando la prima posizione a Di grassi. Frinjns conquista in questo modo la terza posizione con Rowland costretto temporaneamente alla 20 posizione.

La pista resta umida ed il passaggio delle macchine non riesce a renderla meno scivolosa. Al 9 giro Sims si deve ritirare o martara rientra per un pit stop mentre in testa alla gara Di Grassi e Vergne si danno battaglia con un distacco di solo 4 decimi.

Al decimo passaggio Bird esegue un bellissimo sorpasso in curva ai danni di Lotterer che retrocede in settima posizione.  Vergne passa largo all’obelisco per un extra power e scala in 5 posizionerisalendo subito in quarta davanti a Wehrlein. IFrijns e De Vries passano anche loro larghi per l’extra power e verge torna in seconda posizione mentre Rowland ormai è relegato da molti giri in 20 posizione.

E’ il turno di Degrassi in extra power rientra in 3 posizione dietro a Vergne e Frijns. Al 1 giro gli attacchi consentono l’attacco di Di Grassi su De Vries mentre Sam Bird risale in 5 posizione. Vergne torna in extra power e la prima posizione è nel volante di De Grassi che esaurisce per+ il suo extra power. Nel primi 3 solo Vergne ha ancora a disposizione Potenza aggiuntiva. De grassi lo sa e torna in extra power mentre De Vries attacca Vergne e riesce a prendersi la prima posizione.

Una manciata di secondi e Vergne riprende la prima posizione mentre Di Grassi tenta anche lui il sorpasso a De Vries, sorpasso che riesce mentre Vergne esaurisce il suo extra power.

Bandiera gialla al 18 giro mentre DI Grassi tenta un attacco a Vergne, attacco non riuscito ma che mantiene le due vetture una incollata all’altra. Il quartetto di testa, Vergene, Di Grassi De Vries Bird sembrano aver staccato il resto del gruppo quasi a fare una gara a se stante. AL 19 giro Di Grassi sotto investigazione mentre Bird guadagna la 3 posizione ai danni di De Vries ed al 20 giro Evans prende De Vries che passa in 5 posizione.

Ottimo sorpasso di Di Grassi che di prepotenza strappa la prima posizione a Vergne. Al 21 giro L’incidente che coinvolge Di Grassi. Un rallentamento improvviso della vettura  costringe le altre macchine ad allargarsi. Ne pagano le spese Vandoorne che distrugge la sua vettura e De Vries anche lui costretto al ritiro. Anche De Grassi è costretto ad abbandonare la gara.

Safety Car in pista e le posizioni vedono ora Vergne in prima posizione, Bird in seconda, Evans in terza seguiti da Frijns e Sebastien Buemi. Macchine allineate che di fatto finiscono la gara dietro la safety car.

Gara piena di colpi di scena con tanti sorpassi che si conclude dietro la safety car, esattamente come erano partiti.

 

 

 

 

 

 

 

 

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