#Rubriche #i 100 passi di via dei Gladiatori

i 100 Passi dopo Roma Genoa

foto: Antonietta Baldassarre/INSIDEFOTO

Pubblico entusiasta, questa volta la voglia di parlare c’è. Abbiamo sentito voci in tutte le lingue, Italiani, inglesi, persino tedesche. Gli oltre 67.000 spettatori hanno davvero vissuto emozioni intense. 3 Gol fatti (ed uno preso fortuitamente nel pieno controllo giallorosso) ma soprattutto per Capitan Futuro, Daniele De Rossi, salutato ad inizio partita, e che al termine della stessa ha ringraziato lo stadio intero per poi dirigersi sotto la curva Sud.

Una partita dominata, quella contro il Genoa, è il commento più ricorrente con reparti ben organizzati seppur in un momento di crisi tra influenze. “Manu Konè si è preso sulle spalle il centrocampo”, “Ghilardi deve ancora crescere ma sarà presto determinante”, “Ziolkowsky è il centrale che ci serve”. Un futuro promettente quindi per i tifosi all’uscita della partita, anche se il Genoa è sempre più relegato in fondo alla classifica. “Basteranno solo Raspadori e Zirkzee per gennaio? Anche il centrocampo è corto. Fortuna che Dybala ha retto tutta la partita” ripete Antonio. “Però Gasperini lo devono ascoltare. Dovbyk va ceduto per rafforzare il centrocampo” il dubbio di Matteo.

Ma non basta, Francesco è infastidito dalla gestione della curva: “Lo scorso anno era meglio, ora ci sono troppi gruppi che fanno partire i cori, ma mi piaceva più lo scorso anno” è il commento dall’interno. Ed aggiunge: “Però è stato bello ricordare tutti assieme Piero (un ultrà di vecchia data scomparso da pochi giorni ndr)”. Quindi da una parte unione, dall’altra azioni scoordinate nella tifoseria.

“Intanto terminiamo l’anno in bellezza. Come dice il mister ci siamo indeboliti dallo scorso anno, ma siamo al 4° posto a 3 punti dalla capolista. Godiamoci il momento e pensiamo positivo” conclude Francesco. Ed in fondo i sogni sono desideri, e sono fatti per fare sorrisi.