Roma si prepara ad accogliere un viaggio sonoro denso di evocazioni e poesia. Giovedì 17 luglio alle 19.30, tra le mura silenziose e intrise di storia del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, prenderà vita “Da Roma a Buenos Aires”, primo appuntamento della sezione Universi Sonori del festival “Mondi Sonori”. È l’inizio di una nuova tappa di un progetto che ha saputo trasformare la musica in uno strumento di narrazione trasversale, capace di attraversare i confini della geografia e del tempo, fondendo tradizione e sperimentazione.
Il festival, sotto l’ideazione e la direzione artistica dell’architetto Sonia Martone, direttrice del Museo, si conferma un contenitore culturale audace e necessario, dove le note si intrecciano con la parola, la storia e l’immaginazione. Tra le sue quattro anime – Congegni Sonori, Scenari Sonori, Incanti Sonori e Universi Sonori – quest’ultima si distingue per la capacità di evocare mondi lontani e sedimentati, come le radici del tango, le colonne sonore del grande cinema italiano, i richiami della musica popolare.
Sarà il Maestro Giuseppe Lanzetta a dirigere questa prima serata, accompagnato dai solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina, formazione che da oltre quarant’anni rappresenta una delle eccellenze musicali italiane, capace di attraversare epoche e stili con una coerenza espressiva rara. Ospite d’eccezione, il bandoneonista Giancarlo Palena, giovane astro della scena musicale europea, che farà dialogare il suo strumento con il repertorio di Astor Piazzolla, in un omaggio vibrante al sentimento argentino e alla sua passionalità.
Il programma del concerto si rivela un mosaico raffinato di atmosfere: dalle celebri melodie di Ennio Morricone, che con il suo Western Medley riporta alla mente i silenzi e le tensioni dei deserti cinematografici, fino all’ironia poetica dell’Omaggio a Federico Fellini firmato da Nino Rota, passando per Giulietta Spider di Giorgio Sangeniti, in un gioco di citazioni che unisce pellicole e spartiti. Il cuore della serata si accenderà con le composizioni di Piazzolla, da Adios Nonino a Libertango, brani che non smettono mai di raccontare l’anima tormentata e sensuale del Sud America.
Nato nel 1995, Giancarlo Palena ha costruito il suo percorso tra Italia, Regno Unito e Polonia, formandosi con figure di prestigio come Mario Stefano Pietrodarchi e Owen Murray. Il suo bandoneón ha già risuonato in sale di risonanza mondiale, dalla Royal Festival Hall di Londra alla Royal Opera House di Muscat, affermandosi come voce nuova ma già autorevole del panorama contemporaneo.
Accanto a lui, Lanzetta – direttore stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina, Commendatore al Merito della Repubblica Italiana e docente al Conservatorio Santa Cecilia – porterà la sua esperienza e la sua visione internazionale, maturata in una carriera che lo ha visto salire sui podi di teatri iconici come la Carnegie Hall di New York e il Musikverein di Vienna.
Il concerto si inserisce con naturalezza nella cornice del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, custode di una delle collezioni più affascinanti e complete d’Europa. Uno spazio che oggi, sotto la direzione ad interim di Luca Mercuri, si rinnova come luogo di incontro tra memoria e contemporaneità. L’ingresso, dal costo simbolico di 6 euro, include anche la visita alle sale espositive, un’opportunità per vivere il patrimonio non solo come testimonianza, ma come materia viva, pronta a risuonare.
Mondi Sonori, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso la Direzione Generale Spettacolo, rappresenta un modello virtuoso di valorizzazione del patrimonio attraverso lo spettacolo dal vivo. Una visione che crede nella cultura come motore di connessione tra luoghi, linguaggi e persone. E “Da Roma a Buenos Aires”, con il suo carico di emozioni e bellezza, ne è già il manifesto.
