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Roma-Juventus 3-4: Crollo giallorosso, sorride Allegri

Roma Juventus

foto: Redazione

Gara clamorosa all’Olimpico con i giallorossi in vantaggio di 3-1 al 60esimo e rimontati in extremis

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Riccardo Cotumaccio La Roma crolla, la Juve tira un sospiro di sollievo. Raccontare questo match significa descrivere un capovolgimento continuo, con mille colpi di scena ed episodi da vedere e rivedere mille volte. Restano i numeri e i punti: zero ai padroni di casa, tre agli ospiti.

Fa ben sperare Abraham, che apre con una rete di testa su calcio d’angolo. Subito dopo pareggia Dybala, con primo tempo che si chiude sull’1-1. Apertura di ripresa col botto per i giallorossi, che mettono tutto in discesa prima con Mkhitaryan – decisiva la deviazione di Rugani sul tiro che regala il vantaggio alla Roma – e poi con Pellegrini, che disegna una traiettoria perfetta su calcio di punizione dal limite.

Poi la disfatta per gli uomini di Mourinho, che in 5 minuti subiscono tre reti. Ma non è finita: al minuto 81 un braccio allargato di De Ligt stoppa un tentativo di Abraham e induce Massa a fischiare il calcio di rigore. L’olandese, già ammonito, viene espulso. Mentre Szczesny concede il bis, respingendo il penalty battuto da Pellegrini, come già all’andata aveva ipnotizzato Veretout.

È la sconfitta più pesante e dolorosa di tutte. Gli uomini di Mourinho (che nel post partita chiede aiuto alla società) hanno trasformato una vittoria vitale in una sconfitta incredibile con la Juve, potenzialmente ripresa in classifica e ora distante sei punti. Il quarto posto è adesso un miraggio distante nove punti.

Dichiarazioni

MOURINHO a DAZN

La partita: “Devo criticare la mia squadra. Settanta minuti di controllo assoluto, la squadra ha giocato veramente bene con la mentalità di giocare. Abbiamo avuto la voglia tattica, di organizzazione di gioco. Dopo c’è stato un collasso psicologico. Il 3-2 ci ha ammazzato. Felix ha fatto una partita straordinaria. Finisce la sua gara con uno sprint su Cuadrado, lo cambio, il giocatore che entra sbaglia subito. Contro una squadra di mentlità forte, non c’è problema nel prendere il gol, ma per loro è un problema. E’ venuta fuori la fragilità psicologica, alcuni complessi. Critichiamo sempre gli arbitri quando non siamo contenti, ma sono contento di dire che Massa oggi ha fatto un lavoro fantastico. Non ho visto il rigore, ma sono sicuro che ci sia. Quando la mia squadra è già nella m**da si rialza e le viene un carattere di gente buona. In questo spogliatoio c’è solo gente buona. Se la partita finisce al minuto 70 abbiamo fatto una partita straordinaria, ma non è così. Sono venuti fuori anche i limiti della nostra panchina. Mi fa male all’anima perché non sono abituato a questo profilo di squadra, ma sono qua per lavorare”

Su Felix Afena: “Tre mesi fa giocava nel campo sintetico a Trigoria contro le squadre della Primavera. E’ un ragazzo umile che vuole imparare, dal punto di vista tattico ha bisogno di cose semplici e obiettive per farlo. Ha creato qualcosa in transizione, ha creato dei problemi a Cuadrado e ha fatto un lavoro difensivo importante in modo da permettere a Vina di venire a prendere altri giocatori. La benzina a questi livelli non dura per 90 minuti e abbiamo sbagliato sul 3-1”

Come guarire le fragilità della Roma: “Pensavo potesse essere più facile. Il gioco che abbiamo fatto per 70 minuti è anche conseguenza del talento che abbiamo, ma la rosa non ha il potere. Nelle scelte principali dei giocatori che giocano c’è mancanza di personalità. In questi tre anni di tempo che avrò voglio fare di tutto. Ho bisogno di aiuto da parte della società: ora prenderemo due giocatori in prestito che aiuteranno la squadra. Arriverà un centrocampista con molta forza fisica. Giocare per arrivare quinto, sesto o settimo è troppo facile per chi ha poca personalità, dobbiamo uscire dalla comfort zone. I ragazzi devono venire nella mia direzione”

Tabellino

Roma Juventus 3-4

Reti: 11′ Abraham, 18′ Dybala, 48′ Mkhitaryan, 53′ Pellegrini, 69′ Locatelli, 74′ Kulusevski, 77′ De Sciglio

Roma (3-5-2): Rui Patricio; Ibanez, Cristante, Smalling; Maitland-Niles, Pellegrini (87′ Borja Mayoral), Veretout (78′ Carles Perez), Mkhitaryan, Vina; Felix, Abraham (71′ Shomurodov).

A disp. Boer, Zalewski, Bove, El Shaarawy

All. Mourinho.

Juventus (4-2-3-1): Szczesny; Cuadrado, Rugani, de Ligt, De Sciglio; Bentancur (64′ Arthur), Locatelli; McKennie, Dybala (82′ Chiellini), Chiesa (32′ Kulusevski); Kean (64′ Morata).

A disp. Perin, Senko, Pellegrini, Bernardeschi, Kaio Jorge, Rabiot, Aké

All. Allegri.

Arbitro: Massa di Imperia

Ammoniti: 48′ Cuadrado, 50′ Veretout, 51′ Ibanez, 52′ De Ligt, 65′ Locatelli, 76′ Cristante

Espulso: 81′ De Ligt

 

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