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Invictus 2023: Quando lo sport diventa arte letteraria e racconto di passione

De Zan vince il premio Invictus 2023

Cisterna di Latina Italy - 7 Sep 2023 - Serata conclusiva del premio letterario sportivo Invictus

Riconoscere e dare lustro alla scrittura sportiva nel panorama culturale italiano. Con questo obiettivo è nato, nel 2020, il Premio Letterario Sportivo Invictus. Una lente d’ingrandimento sulla letteratura sportiva, che, in soli quattro anni, ha scrutato oltre 500 titoli. Un palcoscenico di rigore e prestigio , con una giurica di tutto rispetto guidata dal bicampione olimpico Davide Tizzano, dai giornalisti sportivi Elisabetta Caporale, Italo Cucci, Matteo Marani, Sandro Fioravanti, Stefano Bizzotto, Dario Ricci e Xavier Jacobelli e da campioni e dirigenti del mondo sportivo tra i quali il dirigente della Federcalcio e apprezzato autore Mauro Grimaldi, la campionessa mondiale di kickboxing Elena Pantaleo, la grande campionessa di pallamano Cristina Lenardon, il Capo segreteria del Ministro per lo Sport e i Giovani Eliana Ventola, il direttore generale dell’Istituto per il Credito Sportivo Lodovico Mazzolin ed il Presidente della Banca Popolare del Lazio Edmondo Maria Capecelatro.

Giovedì 7 settembre, a Palazzo Caetani, Cisterna di Latina, il sipario si è abbassato sulla quarta edizione ideata dalla casa editrice Lab DFG. Il premio è andato a “Il pirata: la storia di Marco Pantani”, di Davide De Zan. Un’opera che ha tratto l’essenza della vita tormentata dell’indimenticabile ciclista, catturando l’attenzione e l’emozione della giuria. Ma la competizione è stata serrata, con storie di grande calibro che hanno fatto da contorno: l’ascesa di Bruno Conti, l’eredità di Vittorio Pozzo di Dario Ronzulli, le gesta della Coppa Davis scritto da Domenico Procacci e l’importanza crescente dei mental coach nello sport, con un focus sulla figura di Nicoletta Romanazzi.

Il palcoscenico del premio non ha escluso il mondo del paralimpico, attribuendo il Premio Atleta Invictus a tre figure emblematiche del settore. Carlotta Gilli, la nuotatrice paralimpica torinese delle Fiamme Oro che si è distinta per le sue performance ai mondiali di Manchester. La medaglia d’oro nei 100 e 200 metri ai mondiali paralimpici di Parigi, con due nuovi record europei, ha consacrato Maxcel Amo Manu come uno dei protagonisti assoluti della velocità paralimpica. Infine, Massimo Sapio, con le sue medaglie conquistate agli Invictus Games di Sydney 2018, ha portato alto il nome di Cisterna di Latina nel mondo.

In una società sempre più rapida e digitale, il Premio Letterario Sportivo Invictus sottolinea l’importanza di fermarsi, di leggere, e di riflettere sulla profondità e sul valore delle storie sportive. E quest’anno, come nelle precedenti edizioni, ha dimostrato che lo sport, raccontato con maestria e passione, è un veicolo potente di cultura e emozioni.

 
De Zan vince il premio Invictus 2023