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Concluse le gare di corsa al Golden Gala: i risultati

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Non è un caso che il Golden Gala di Roma sia da tempo intitolato ad un campione della velocità azzurro. Il meeting più importante d’Italia, tappa del circuito mondiale Diamond League scopre proprio a Roma, nello stadio di casa, una nuova freccia che sembra promettere risultati eccellenti. Il diciottenne Filippo Tortu infatti impone il suo record personale con il tempo di 20″34 seppur non vincendo la gara dei 200 metri, mette il sigillo per la sua partecipazione ai prossimi campionati mondiali di atletica leggera a Londra. E questa era proprio la gara clou dell’evento con la partecipazione di forti avversari, Andre de Grasse medaglia d’argento e Christophe Lemaitre medaglia di bronzo alle olimpiadi di Rio in quelle gare in cui Usain Bolt davvero non lascia spazio a nessuno. Tornando all’atleta20170608 RSS articoli GoldenGala 2017 0007 delle fiamme gialle, in questa gara solo 5 centesimi di secondo dal tempo di  Lemaitre che attualmente è considerato il più veloce atleta bianco sui 200 metri. Ottimo il suo tempo di reazione alla partenza, ed una spettacolare tenuta nella curva che immette sul rettilineo del traguardo trovando una postura di corsa che ha consentito di spingere ad ogni passo. Solo negli ultimi 30 metri la stanchezza si è fatta sentire, come lui stesso ha dichiarato, ma continuando fino al traguardo dando davvero tutto posizionandosi in quarta posizione finale ma grande soddisfazione per il suo tempo – «Sono molto molto contento – le sue parole, al termine della gara – sono partito benissimo a differenza di come faccio solitamente, l’ho pagata un pò nel finale ma, farsi sorpassare da Lemaitre negli ultimi metri, è facilmente accettabile».

Per quanto riguarda l20170608 RSS articoli GoldenGala 2017 0008a gara dei 100 metri femminile, la canadese campionessa del mondo Dafne Schippers si è imposta con il tempo di 10.99 sull’ivoriana Marie Josee Ta Lou distaccata di 4 centesimi di secondo. Al terzo posto l’atleta di Trinidad Michelle Lee Ahye anche lei a 4 centesimi dalla seconda. Peccato per l’azzurra Irene Siragusa in nona posizione con il tempo di 11.70 anche se in partenza ha avuto il miglior tempo di reazione sulla pedana.

Nella gara maschile dei 100 metri, l’inglese Chujindu Ujah, con il miglior risultato stagionale vince con il risultato di 10.02 sul francese primatista europeo Jimmy Vicaut staccandolo di 3 centesimi con il tempo identico all’americano Ronnie Baker. Al termine della gara l’inglese, che ha riportato i colori inglesi sul gradino più alto del podio all’Olimpico dopo un’assenza di venticinque anni e che ha combattutto la gara su tutta la lunghezza del tracciato, ha dichiarato: “E stata una bella gara, sapevo di essere concentrato. Forse Baker era il favorito di questa serata. Sapevo che sarebbe stata una bella gara. Londra è il mio target ora. Spero di poter fare qualcosa di speciale”.

Ancora sull’anello di corsa nella gara 3000 metri siepi uomini, tra l’entusiasmo del pubblico dello stadio Olimpico, lo spettacolo c’è stato. Il campione olimpico keniota Conseslus Kipruto si afferma per la seconda volta consecutive al Golden Gala Pietro Mennea con il record World League di 8’04″63 precedendo il marocchino Soufiane El Bakkali ed il keniota Jairus Kipchoge Birech. Kipruto, dopo la gara nella nostra intervista afferma che ama la città di Roma. La pista dello stadio Olimpico è una pista molto veloce. Il suo prossimo appuntamento sarà Ostrava dove si aspetta di migliorare il suo primato personale ma spera di tornare al prossimo Golden Gala anche il prossimo anno dove difenderà la sua vittoria per la terza volta. Per quanto riguarda gli azzurri di questa gara, bellissime soddisfazioni per Abdulla Bamaussa, il quale non si aspettava di ottenere un tempo di 8’22” netti, suo primato stagionale, dopo un lungo allenamento fatto in altitudine, anche se ha sofferto un po’ il ritmo nel primo chilomero di gara. Grande prestazione anche l’azzurro Yohannes Chiappinelli, anche lui con il miglioramento della sua prestazione personale e quinto tempo europeo stagionale di 8’27″34

In campo femminile la 1500 metri donne ha regalato al pubblico dell’Olimpico il record del meeting con il tempo di 3’56″22 dell’olandese Sifan Hassan che con questo tempo segna anche la prestazione mondiale di questa stagione sfiorando inoltre il record sul suolo italiano ottenuto nel 2009 al meeting di Rieti dall’etiope Maryam Jamal già campionessa olimpica e due volte campionessa mondiale. Podio d’argento per l’atleta del Kenia Winny Chedet con il suo record personale di 3’59″16. Terza sul podio la ventenne tedesca Konstanze Klosterhalfen che oltre ad ottenere il suo miglior tempo personale, migliora il primato nazionale under 23 che resisteva da ben 37 anni. L’azzurra Margherita Magnani, in sedicesima posizione all’arrivo, migliora comunque il suo tempo personale fermandolo a 4’07″99, il miglior tempo italiano della specialità del 2017.

Per i 110 ostacoli uomini, dopo dieci anni, tornano in mano ad uno statunitense. Il primatista mondiale Aries Merritt infatti, con una splendida prestazione specialmente nella dirittura d’arrivo conquista il gradino piu’ alto del podio con un tempo di 13″13 precedendo di soli 4 centesimi lo spagnolo Orlando Ortega ed il campione del mondo Sergey Shubenkov.

Il giro completo di pista, ovvero i 400 metri donne vede la vittoria della favorita Natasha Hastings che ottiene il miglior tempo stagionale con 50″.52 precedendo la giamaicana Novlene William-Mills con il tempo di 51″04. Terza sul podio l’ucraina Olha Zemlyak, leader stagionale europea, con il tempo di 51″08. L’azzurra Maria Benedicta Chigbolu, partita in ottava corsia ha tenuto bene il ritmo di gara per i primi 200 metri, soffrendo nella parte finale di gara finendo nona con il tempo di 52″28, quinto tempo personale della carriera. La statunitense americana, vincitrice della gara, ha dichiarato di essere molto contenta nella città di Roma e della sua gara effettuata. Dopo le olimpiadi è necessario un cambiamento mentale in vista dei campionati mondiali che sono il suo attuale obiettivo principale. Il suo allenamento l’ha portata ad miglior tempo stagionale nei 200 metri donne con il suo primato personale, cosa che si è ripetuta nel Golden Gala, segno che sta lavorando molto bene in allenamento.

20170608 RSS articoli GoldenGala 2017 0003Gli 800 metri uomini vedono la prima vittoria polacca nel catino dell’olimpico con Adam Kszczot. Il suo tempo 1’45″96 lo fanno stare avanti per soli 4 centesimi di secondo al keniota Kpyegon Bett ed allo statunitense Donovan Brazier posizionato terzo sul podio. Il polacco ha spinto molto nei primi 150 metri trovandosi in difficoltà nel resto della gara spingendo comunque sempre al limite. Ma è riuscito a gestire la gara e questa è un’ottima prestazione in vista dei campionati mondiali di Londra.

Nei 400 metri ostacoli donne, al Golden Gala, lo dicono i numeri, gli spettatori hanno goduto della seconda miglior gara internazionale della stagione, dopo quella della terza tappa di Diamond League a Eugene. Ha dominato, per il secondo anno consecutivo e ormai beniamina del pubblico romano, la 24enne giamaicana Janieve Russell (54″14, quinto crono mondiale dell’anno). Nella scia della Russell, le cifre hanno dato soddisfazioni a almeno due terzi della partecipanti, anche alle azzurre Yadisleidy Pedroso (55″70, settima col miglior crono nazionale del 2017 e nuovamente sotto il minimo di iscrizione mondiale) e Marzia Caravelli (55″83, ottava, alla seconda discesa in carriera sotto i 56 secondi e anche lei sotto il minimo per Londra). Il podio dell’Olimpico è completato dalla danese Sara Petersen, argento olimpico, seconda con il record europeo stagionale di 54″35, e dalla sudafricana Wenda Nel con il tempo di 54″58, record africano stagionale). Le azzurre si sono comportate discretamente nelle prime barriere, con Pedroso in settima corsia e 20170608 RSS articoli GoldenGala 2017 0009Caravelli in prima.

I 5000 metri donne hanno scatenato l’entusiasmo della pista ovale dell’olimpico con la keniota Hellen Obiri scatenata in una impressionante prestazione nei 5000 metri. Il record nazionale firmato dalla Obiri con il tempo di 14’18″37, quinta prestazione di tutti i tempi ed il numero delle avversarie distaccate, su tutte l’etiope Genzebe Dibaba arrivata sesta, la dice lunga sulla qualità della gara all’Olimpico, presedendo la connazionale Agnes Tirop classificata seconda con il tempo di 14’33″09 e l’etiope Letesenbet Gidey giunta terza con il tempo di 14’33″32. La quarta classificata, l’atleta della turchia Yasemin Can, col tempo di 14’36″82, oltre ad aver messo il suo primato personale, ha realizzato la secondo tempo europeo under 23 di tutti i tempi.

 

Per quanto riguarda le gare Master, nazionali, segnaliamo il 200 donne a Denise Caroline Neumann in 26.43 (-0,8) su Cristina Sanulli (26.87) e Miriam Di Iorio (27.53), il 200 uomini a Ivan Mancinelli in 23.09 (0.0), su Andrea Benatti (23.28) e Alfonso De Feo (23.35). Nei 1000 metri donne vittoria di Claudia Bartoli (3:03.52) su Simona Prunea (3:07.35) e Paola Tiselli (3:09.02). Sulla distanza uomini primo Alessandro Iacomino (2:41.09) su Alfonso Scarfone (2.43.47) e Francesco D’Agostino (2:44.33). Staffette 4×100: tra le donne successo della Romatletica Footworks Salaria (Fiori, Rita, Paganelli, Delia) in 51.55 sull’Atletica Ambrosiana (Nacchi,Neumann,Tellini,Servadei) in 51.55 e sull’Athlon Bastia (Rotini, Zuniga, Cammarota, Moretti) in 54.30. Tra gli uomini vince Toscana Atletica Futura in 44.71 (Della Vedova, Pollicino, Salvadori, Benatti) sull’Atletica Virtus Castenedolo (Papa, Comper, Fausti, Acciaccaferri) in 44.71 e Liberatletica (Donnarumma, Leoni, Scarponi, De Feo) in 46.51.

 

(c) 2017 – R.Piccioli – G. Biagini

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