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L’Italia piace. Rimonta dell’Irlanda sul punteggio di 16-26 in una partita ben giocata dagli azzurri

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foto: Riccardo Piccioli

Purtroppo un’altra sconfitta per l’Italia, che arriva a 20 sconfitte consecutive in ambito internazionale. Ma questa partita giocata all’Olimpico di Roma è stata diversa, una partita davvero combattura nel corso degli oltre 80 minuti regolamentari. Gli azzurro hanno pagato qualche errore difensivo di troppo, ma non hanno mai smesso di crederci, terminando la prima frazione di gioco in vantaggio.

Buono lo sprint iniziale azzurro seppur soffrendo una prima meta avversaria all’11 del primo tempo al termine di una lunghissima azione conclusa da Roux e trasformata da Sexton.

L0Italia c’è, reagisce ed accorcia le distanze con un piazzato realizzato da Allan e20190224 Rugby Italia Irlanda 1650 assegnato per un fallo concesso da Jackson in ruck. L’Irlanda fa in tempo a rimettere la palla, l’Italia pasticcia con Campagnaro e Budd e Stockdale vola in meta indisturbato ed è già 12-3 per gli ospiti dopo 20 minuti.

20190224 Rugby Italia Irlanda 2536L’Italia, nonostante tante imprecisioni si arrampica a quota 6 punti grazie al piede di Allan dalla piazzola. E poi attacca, azzanna e al 32’ arriva la meta con Padovani liberissimo che conclude un’azione partita da Hayward, ultimo passaggio di Allan che poi non trasforma per il sorpasso: 11-12.

Tebaldi ruba palla a Murray lancia l’Italia che rischia di bruciare tutto sulla destra fra Padovani e Campagnaro, Mbandà acchiappa il passaggio giusto e Morisi chiude la meta del sorpasso 16-12 che chiude il primo tempo.

L’Italia spavalda all’inizio del secondo tempo spinge gli irlandesi nella loro metà campo non porta a casa nulla. E così l’Irlanda mette all’angolo gli azzurri fino a che Earls firma il nuovo vantaggio del 16-19. Al 62’ Hayward e Padovani fermano Earls sfuggito a Morisi e Allan, ma al 66’ arriva la meta (bonus) di Murray che finalizza la spinta della maul e l’Irlanda vola a +10 e chiude la gara nonostante l’orgoglio azzurro, che manca il piazzato del bonus difensivo con McKinley all’ultimo secondo.